Si ferma a un passo dal titolo il cammino dell’Aon-Vittoria Milano Sport nei Campionati Italiani Master di Salsomaggiore Terme. I ragazzi del Centro Sportivo Bonacossa cedono in finale per 3-1 contro il Tennistavolo Verzuolo Tonoli-Scotta, al termine di una sfida combattuta e decisa da pochi episodi.
Una gara equilibrata, dove i milanesi hanno avuto più di un’occasione per indirizzare il match, senza però riuscire a concretizzarla. Decisiva la doppietta del greco Anastasios Riniotis e il punto in doppio, arrivato al termine di una battaglia tiratissima, mentre per Milano Sport l’unico successo è stato firmato da Stefano Tomasi. Resta però la sensazione di un’occasione sfumata, come raccontano i protagonisti.
Stefano Tomasi: «Decisivo il doppio, lì si è decisa la partita»
Stefano Tomasi analizza così la finale: «Partita che sapevamo sarebbe stata complicata e in cui, per provare a vincere, avremmo dovuto portare a casa il doppio. Dovevamo fare due punti nei singolari e poi giocarci tutto lì, ma io e Negro lo abbiamo fatto per la prima volta e proprio lì si è decisa la partita. Abbiamo avuto le nostre chances ma non le abbiamo sfruttate. In questo momento vediamo soprattutto i lati negativi, perché perdere una finale così dispiace e non trovi aspetti positivi. Resta l’amarezza, perché 2-3 palline giocate male hanno fatto la differenza».
Filippo Giuliani: «Tante occasioni, ma gli episodi ci hanno condannato»
Sulla stessa linea anche Filippo Giuliani, che sottolinea il peso degli episodi: «Sicuramente siamo demoralizzati, abbiamo avuto tante occasioni in finale ma non le abbiamo sfruttate. In semifinale era andato tutto bene con il 3-0, mentre la finale è stata una maratona in cui è girato tutto storto nonostante avessimo giocato bene. Peccato per i match point non sfruttati. La chiave è stata la sconfitta nel doppio: da lì in poi è diventata durissima. Abbiamo combattuto fino alla fine e dimostrato di esserci, ma nello sport sono gli episodi a fare la differenza. Mi porto comunque il fatto di aver fatto squadra in questi giorni».
Roberto Negro: «Poteva finire 3-0 per noi»
Ancora più diretto Roberto Negro, protagonista di momenti decisivi del match: «È stata una partita che poteva finire 3-0 per noi. Io ero avanti 10-7 contro il greco e ho perso 12-10, e anche in doppio abbiamo sprecato tre match point. Ha pesato anche la stanchezza della gara del giorno prima. È un’occasione mancata, ma lo sport è così: resta comunque un secondo posto che dimostra il nostro valore. A livello personale sono soddisfatto: ho vinto il singolare e, considerando anche il secondo posto in doppio e a squadre, per me che era la prima partecipazione è stata un’esperienza molto positiva e mi sono divertito».
Un argento che vale e da cui ripartire
Un epilogo amaro, ma che non cancella un percorso di alto livello. Il Milano Sport torna da Salsomaggiore con la consapevolezza di potersela giocare con tutti: lo scudetto è sfumato per pochi dettagli, ma la squadra ha dimostrato di essere tra le migliori in Italia.










